Opere Scelte 2001- 2014. Irene Albano
A cura di Fiorella Fiore
Matera, Circolo La Scaletta Via Sette Dolori, 10
Opening
15 novembre 2014, ore 18.00
Irene Albano approda in uno dei luoghi più significativi della cultura lucana, quello del Circolo La Scaletta di Matera, e in un momento particolarmente importante, dopo la proclamazione della città a Capitale Europea della Cultura 2019, con una mostra antologica tesa a ricostruire il percorso pittorico che, dal 2001, ha portato l’artista ad ottenere sempre più consensi di pubblico e di critica. Un viaggio nella storia delle opere di questa pittrice, da sempre fedele alla poetica del binomio Arte-Natura, ma in grado di evolversi negli anni in maniera costante e sempre più consapevole. Scrive la curatrice della mostra, Fiorella Fiore: “Terra, polvere, fuoco sono gli elementi che ricorrono più spesso, e che si amalgamano all’acrilico steso a volte con colpi di pennello corposi, decisi, audaci, altre con velature delicate che si sovrappongono tra di loro, creando nuovi effetti di luce e colore. E’ questo l’alfabeto di una scrittura visiva che racconta di natura e distruzione, temi cari all’artista e attuali in un contesto odierno che vede una terra, come quella lucana, al centro di un dibattito imprescindibile sulla necessità di portare avanti lo sviluppo economico e il doveroso rispetto per l’ambiente”. Angelo Bianco, critico d’arte, Direttore artistico della Fondazione Southeritage descrive le opere di Irene Albano: “Sempre forti, con tonalità che non lasciano respiro e impegnano l’osservatore fino in fondo, trascinandolo da una parte o dall’altra di un polo dialettico libero da ogni concessione decorativa, per una pittura intesa come percorso, un camminare e procedere tra le cose del mondo, attraverso la lente dell’esperienza pittorica. Il pathos dei colori, che annullano completamente la forma e il tratto grafico, trionfa in tutta la sua pienezza e in tutta la sua forza, in una vasta gamma cromatica che predilige colori mediterranei, intensi, di pienezza tonale decisa, in cui si mischiano la forza dell’acrilico, la corposità liquida degli smalti e del bitume, le sabbie e i cascami della natura che creano opalescenze, concrezioni, rugosità, increspature, che assecondano docilmente l’espressione e la creatività dell’artista “.
Interverranno durante il vernissage, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Matera, Salvatore Adduce e del Presidente del Circolo La Scaletta, Ivan Focaccia, Raffaello De Ruggieri, Presidente della Fondazione Zetema, il critico d’arte Angelo Bianco e la curatrice della mostra, Fiorella Fiore.
Presenze e assenze. Rima Almozzayen
A cura della Galleria Porta Coeli
Testo critico a cura di Fiorella Fiore
Tricarico (Matera), Palazzo Lizzadri
Opening
30 agosto 2014, ore 18.00
Sabato 30 agosto 2014 alle ore 18 presso Palazzo Lizzadri a Tricarico sarà inaugurata la mostra dell’artista palestinese Rima Almozayyen dal titolo “Presenze e Assenze”. Promossa dalla Galleria Porta Coeli – “Collezione Ertico” e con il patrocinio del Comune di Tricarico e di Radio New Sound, resterà aperta fino al prossimo 7 settembre.
L’iniziativa si propone come obiettivo principale quello di fornire un’adeguata informazione circa la situazione del popolo palestinese attraverso l’arte. Durante il vernissage interverranno: la dott.ssa Angela Marchisella, Sindaco di Tricarico, il direttore della Galleria “Porta Coeli” dott. Aniello Ertico, il critico d’arte dott.ssa Fiorella Fiore, il Maestro prof. Antonio Masini e lo psichiatra e psicoterapeuta dott. Renato Maffione, nella veste di moderatrice Eva Bonitatibus. Ospite dell’evento il Sindaco di Matera Salvatore Adduce e la probabile presenza del Console designato dall’Ambasciata palestinese.
Presenze e assenze. Rima Almozzayen
A cura della Galleria Porta Coeli
Testo critico a cura di Fiorella Fiore
Venosa, Castello Pirro del Balzo
Opening
2 agosto ore 18.00
Sabato 2 agosto alle ore 18:00, presso la Sala Gesualdo, nella cornice cinquecentesca del Castello Pirro del Balzo di Venosa, verrà inaugurata la personale di pittura “Presenze e Assenze” dell’artista palestinese Rima Almozayyen. L’iniziativa, promossa dal Comitato Porta Coeli con il patrocinio del Comune di Venosa, si pone come obiettivo principale quello di informare e di sensibilizzare circa la condizione vissuta ancora una volta della popolazione palestinese. Il vernissage sarà accompagnato da una conferenza stampa durante la quale saranno proiettati dei video art realizzati dall’artista. La mostra resterà aperta fino al prossimo 9 agosto.
Nell’intento di fornire spunti di riflessione, la conferenza stampa si svolgerà come incontro aperto al dialogo con quanti vorranno confrontarsi con l’artista, che sarà presente all’evento. Interverranno l’Assessore alla Cultura Maria Carmela Sinisi, il Direttore della Galleria “Porta Coeli” Aniello Ertico, la dott.ssa Fiorella Fiore (critico d’arte) e la dott.ssa Sonia Gammone. Nel corso della serata sarà possibile partecipare ad un’asta di beneficenza a favore delle popolazioni colpite, grazie ad un’opera che l’artista donerà per l’occasione.
Molto conosciuta in Giordania, in Palestina e in Egitto, Rima Almozayyen è stata Responsabile del talento per il Ministero della Cultura Palestinese, Membro dell’Unione Generale delle Configurazioni di artisti palestinesi, Membro della Convergenza di arte contemporanea a Gaza, Responsabile per la Cultura e le Arti presso l’Ambasciata Palestinese al Cairo. In Italia ha partecipato a diverse mostre, concorsi ed iniziative, tra le quali in ultimo è stata finalista nella X edizione della Biennale d’Arte Internazionale di Roma dello scorso gennaio.
Sedimenti. Irene Albano
A cura di Fiorella Fiore
Pisticci (MT), Palazzo di città, Sala Consiliare
Opening
12 agosto 2014, ore 19.00
Protagonista la nuova produzione pittorica dell'artista improntata sul binomio Arte-Natura, in cui è dominante la presenza materica. Interverranno durante il vernissage, dopo i saluti istituzionali del sindaco del Comune di Pisticci Vito Anio di Trani e della Responsabile dei Servizi Culturali del Comune di Pisticci Adele Esposito, l'Assessore alla Cultura del Comune di Pisticci Francesco D'Onofrio, e l'Architetto Renato D'Onofrio.
Neometafisica. Michele Volpicella
A cura di Avantgard
Testo critico di Fiorella Fiore
Cosenza, Museo della arti e dei mestieri
Opening
10 maggio 2014 ore 18.00
Sarà inaugurata sabato 10 maggio 2014 alle ore 17.30 presso il museo delle Arti e dei Mestieri di Cosenza in C.so Berardino Telesio ,17 (nel centro storico della citta’) la mostra “NEO FUTURISMO-NEO METAFISICA” dei maestri Marco Lodola e Michele Volpicella. Sara’ possibile visitare la mostra da Sabato 10 a Domenica 25 Maggio 2014.
Curatori dell’evento la società Avangart.
L’evento sara’ inaugurato alla presenza degli artisti Lodola Marco– Michele Volpicella insieme ai curatori Nicolo’ Giovine e Sebastiano Pepe ed ai rappresentanti istituzionali della Provincia e del Comune di Cosenza che ne hanno patrocinato l’evento.
Sebbene in forme e stili decisamente differenti i due maestri esporranno una collezione di oltre 50 opere nell’insieme ognuno secondo il suo stile creativo dal neo futurismo pop di Lodola ad una visione neo metafisica del paesaggio di Volpicella.
Osservando le opere del maestro Lodola non si puo’ rimanere indifferenti al fascino della luce che illumina ogni singola parte di colore che da forma, come un puzzle, al soggetto espresso in quel lavoro. Soffermandosi ad ammirarle, l’osservatore percorre un viaggio che lo riporta in tempi a dietro , suscitando il medesimo stupore e gioia che si poteva provare da piccoli visitando le grandi citta’ decorate di insegne luminose ,le stesse che rievocando il futurismo, Marinetti definiva “avvisi luminosi”.
L’arte di Marco Lodola celebra ballerini, sportivi, automobili, cantanti e gruppi musicali ed eredita l’anima della Pop Art, intervenendo nella riproduzione di oggetti e personaggi che l’uomo quotidianamente incontra, con personali e sottili differenze. I materiali che circondano l’uomo contemporaneo nelle strade, i personaggi che si vedono nei luoghi pubblici diventano opera d’arte affermando l’annullamento dello spazio museale come elitario e reinterpretando la vita di ogni giorno. E’ per questo che numerosi progetti di Marco Lodola sono stati destinati agli esterni.
Testo critico di Fiorella Fiore
Primal Energy, premio 2013
Blur. Donato Faruolo
A cura di Fiorella Fiore
Orbetello (Grosseto), Polveriera Guzman, Museo Archeologico
Opening, 12 aprile ore 18.00
L'arte giovane protagonista alla Polveriera Guzman di Orbetello, dal 12 al 26 aprile, con un originale progetto che mette insieme artisti e curatori under 35 provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Diego Alfano, Emiliano Baldi, Chiara Balloni, Antonio Barbieri, Carmelo Cipriani, Dalila Chessa, Letizia Cruciani, Victoria De Blassie, Andrea Delai, Donato Faruolo, Sara Ferrari, Fiorella Fiore, Camilla Martinelli, Michele Parisi, Pamela Pintus e Sofia Sguerri: questi i nomi dei 16 finalisti della terza edizione di Primal Energy, il premio internazionale d’arte contemporanea quest'anno dedicato al tema "Tracce". Un viaggio fra le connessioni della storia, alla ricerca di materiali, tecniche e simboli del passato nei nuovi linguaggi delle arti contemporanee.
La vernice è in programma sabato 12 aprile, alle ore 18, ed i progetti saranno visibili fino al 26 aprile, giorno in cui sarà decretato il vincitore assoluto, cui andrà, tra l’altro, un premio pecuniario di mille euro e la residenza artistica sul territorio.
All’interno della mostra, simbolo del passaggio di testimone, anche le opere di Gennj Trentini, vincitrice del Premio Primal Energy 2012 “Radici contemporanee”.
Il concorso è ideato e realizzato dall’associazione Gad Art Factory, con il sostegno ed il patrocinio di Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello, Sistema Museale Musei di Maremma, Ente Parco Regionale della Maremma, Camera di Commercio di Grosseto e fa parte del circuito MIC - Maremma in Contemporanea - circuito per l’arte contemporanea della Provincia di Grosseto.
“La nostra missione - spiega Alessandra Barberini, art director di Primal Energy - è quella di offrire un’opportunità a quei giovani artisti e curatori che vogliono iniziare o implementare un percorso professionale nel mondo dell’arte. Intercettare queste nuove generazione di creativi e dare loro spazio di espressione sul nostro territorio, non farà altro che confermare la nostra splendida terra come luogo aperto e naturalmente vocato all’arte contemporanea”.
La giuria del Premio è composta da Anna Maria Petrioli Tofani, storica dell’arte, museologa, ex direttore della galleria nazionale degli Uffizi; Marina Carmignani, storica dell'arte, docente dell’accademia di Belle Arti di Firenze; Carlo Sisi, storico dell’arte, curatore, ex direttore di Palazzo Pitti, presidente del museo Marino Marini; Enrico Colle, storico dell’arte, direttore museo Stibbert; Daniele Cariani, architetto, curatore; Ilaria Magi, storica dell’arte ed interior designer; Flavio Renzetti, artista; Franco Repetto, artista, docente accademia della Belle Arti di Genova. Alessandra Barberini, storica e critica d’arte, curatrice indipendente, art director di Primal Energy; Membri onorari Cinzia Tacconi, assessore provinciale alla Cultura, e Monica Paffetti, sindaco di Orbetello.
“Originale la scelta di questa edizione di allargare l'indagine al mondo dei giovani curatori, facendoli interagire con i giovani artisti – commenta Cinzia Tacconi, assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto - Il curatore è una risorsa importante al pari dell'artista, per la lettura e interpretazione delle opere, e per la loro valorizzazione nel mercato dell'arte. L'attenzione di Primal Energy nei confronti di tutte le professionalità legate all'arte contemporanea conferma come oggi l'arte non debba essere considerata semplicemente uno strumento di crescita culturale, ma anche una strategica azione di marketing territoriale. Di arte si può vivere, l'arte può diventare una professione.”
Dalla selezione delle migliori proposte creative in mostra, saranno scelti 5 progetti che verranno presentati durante la mostra-evento di Primal Energy prevista sempre alla Guzman a luglio 2014. Un’occasione, anche questa, del tutto speciale poiché lo spazio espositivo della Guzman, per la prima volta, sarà dedicato interamente a progetti inediti pensati da 5 artisti e 5 curatori under 35, giunti all’evento clou dopo l’importante esperienza della residenza nella quale avranno avuto modo di conoscersi, ispirarsi, interagire e mettere a punto il lavoro. Durante il finissage, sarà decretato anche il vincitore che uscirà dal voto della giuria popolare: i visitatori della mostra, dal 12 al 26, potranno esprimere la propria preferenza compilando una scheda che verrà consegnata all’ingresso.
“Per il terzo anno consecutivo abbiamo l'onore e il piacere di ospitare Primal Energy – commenta Monica Paffetti, sindaco di Orbetello - un grande evento espositivo che porta nel nostro territorio l'arte giovane, una preziosa testimonianza del fermento artistico contemporaneo. Quello con Primal Energy è un sodalizio fortunato, che ci consente di valorizzare il territorio a tutto tondo: cultura, arte, ambiente, storia, tradizioni e sapori.”
La mostra è aperta dal giovedì alla domenica, dalle ore 16 alle ore 20. Ingresso libero
Matera. Pedro Cano
A cura di Fiorella Fiore
Matera, Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata - Palazzo Lanfranchi
8 settembre - 24 settembre 2013
Roma, Spazio Ducrot, Via D'Ascanio, 8/9
14 novembre 2013- 16 gennaio 2014
Opening 8 settembre 2013 ore 18.30
Dopo il grande successo della prima edizione svoltasi nel 2009, ritorna il seminario di pittura ad acqua tenuto da uno dei maestri del genere, l'artista spagnolo Pedro Cano, a cura dello storico dell'arte Fiorella Fiore e in collaborazione con il Tour Operator Viaggi dell'Elefante, specializzato in viaggi all'insegna dell'esclusività e della creatività. L'iniziativa, patrocinata e condivisa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, dal Comune di Matera e dal Comitato Matera 2019 vedrà, dal 9 al 14 settembre 2013, venticinque allievi del maestro, provenienti da tutta Italia e dalla Spagna, fissare con la tecnica dell’acquerello scorci architettonici e situazioni della città dei Sassi in sessioni quotidiane en plein air [caratteristica che rende l'iniziativa a stretto contatto la comunità materana], in un denso programma di arte e conoscenza, arricchito da laboratori presso il Museo di Palazzo Lanfranchi e dalla visita al centro storico di Craco. Questa seconda edizione del seminario sarà completata da una mostra personale dell'artista spagnolo dedicata a Matera: 45 acquerelli, due dei quali di grandi dimensioni, protagonisti della mostra Matera, ospitata a Palazzo Lanfranchi, che sarà inaugurata il giorno 8 settembre alle ore 18.30 e chiuderà i battenti il giorno 24 settembre. La mostra verrà poi trasferita a Roma e inaugurata il giorno 16 novembre nello spazio Ducrot, nuova sede del Tour Operator Viaggi dell'Elefante e luogo che celebra le iniziative culturali legate al caleidoscopico mondo del viaggio. Risale al 1970 il primo incontro, folgorante, dell'artista con la città di Matera, con le sue pietre, le chiese, il maestro Guerricchio; ma anche con le contraddizioni di una città caratterizzata da tanta bellezza, ancora legata all'antica vita contadina. Un tessuto di sapori, arte, tesori preziosi che ha legato fortemente Pedro Cano alla città dei Sassi, definita dall'artista «un serbatoio di sorprese, un luogo in cui la natura e lo sforzo umano si sono uniti per creare un'opera unica al mondo». Un legame che si è trasformato in un omaggio, da parte dell'artista spagnolo, alla città candidata a Capitale della cultura 2019. Dalle opere in mostra è stato tratto un prezioso catalogo che sarà in vendita nelle principali librerie della città di Matera.
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Biografia
Pedro Cano nasce nell'agosto del 1944 a Blanca (Spagna).
Studia all'Accademia San Fernando di Madrid poi, nel 1969, si trasferisce a Roma all'Accademia di Belle Arti, dopo aver vinto il Prix de Rome all’Accademia di Spagna.Da qui comincia la sua carriera che lo vedrà esporre in alcune tra le più grandi città del mondo, da Madrid a Beirut, a Lisbona, Amsterdam, Parigi, New York, Toronto, Bogotà, Salisburgo.Tra le sue mostre più importanti, il ciclo sulle Città Invisibili ispirate ad Italo Calvino (esposto a Firenze, a Palazzo Vecchio, a Roma presso il Museo Andersen e a Venezia presso l'Arsenale); Identità in transito (esposta alle Terme di Diocleziano a Roma e poi a Palazzo Vecchio a Firenze) e recentemente IX Mediterranei, mostra itinerante esposta a Cartagena, a Roma, presso i Mercati di Traiano e infine presso la Fondazione Benetton a Treviso. L'artista è membro dell’Academia Real di Belle Arti di Santa Maria Arrixaca, e il 23 gennaio 2013 è stato insignito da Papa Benedetto XVI della prestigiosa carica di Membro Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, per la Classe dei Pittori e Cineasti (nelle altre categorie sono stati nominati personalità quali Mimmo Paladino, Mario Botta, Ugo Riva). Dall’11 novembre 2010 è stata istituita a Blanca la Fondazione Pedro Cano.
Memoria, artificio e natura. Luciano Longo
A cura di Fiorella Fiore
Matera, Spazio Opera Arte&Arti, Piazza Duomo 14
Opening
12 maggio 2013, ore 11.30
Domenica 12 maggio 2013 alle ore 11.30, presso lo Spazio Opera, Piazza Duomo, 14 a Matera, si terrà l’inaugurazione della mostra “Luciano Longo. Memoria, Artificio e Natura” a cura di Fiorella Fiore. La natura morta ha rappresentato e rappresenta nel mondo della pittura, fin dalla sua ricomparsa come genere autonomo nel Rinascimento, un momento di arduo cimento per tantissimi grandi artisti del passato e del presente.
Luciano Longo ha dedicato alla natura morta tutta la sua poetica d’artista, che si manifesta in un amore per il particolare, espressione di una maniera del dipingere sapiente e antica che, pur mutando ed evolvendosi nel corso degli anni, resta intatta nella sua raffinatezza e nella sua complessità.
Come un pittore alchimista inserisce nei suoi dipinti simboli, allusioni, suggestioni, artifici così da creare composizioni di grande bellezza, di armonioso equilibrio pittorico, pervase da una sottile aura di mistero e di sospensione dallo spazio tempo come noi lo percepiamo. Come uno scrittore visionario narra, attraverso le complesse pennellate, storie improbabili per il nostro intelletto eppure visibili ai nostri occhi affascinati, catturandoci nel silenzio immobile delle sue composizioni.
Non manca il richiamo alla memoria della nostra terra che viene sublimato attraverso la presenza di meravigliose archeologie che sono protagoniste di alcune delle sue più recenti composizioni.
La mostra sarà successivamente trasferita a Budapest essendo stata inserita dall’Istituto Italiano di Cultura nel programma delle manifestazioni celebrative dell’anno culturale italo-ungherese.
Note biografiche
Luciano Longo è nato a Laino Borgo (CS) nel 1967. L’evento certamente più significativo per la sua formazione pittorica è rappresentato, a metà degli anni novanta, dall’ingresso nell’atelier del maestro parigino, di origini spagnole, Manuel Sierra-Vasquez. Nella seconda metà degli anni novanta comincia ad esporre le sue opere presso alcune gallerie romane e partecipa a varie mostre collettive ricevendo, sin da principio, riconoscimenti e premi. Dal 2000 inizia la sua collaborazione con gallerie internazionali, e negli anni successivi si tengono numerose sue mostre in Italia e all’estero. Nel 2007 partecipa alla collettiva Visionari. Reale e fantastico nell’arte contemporanea italiana, a cura di Laura Gavioli, tenutasi presso la Galleria Koller di Budapest, con il patrocinio dall’Istituto Italiano di Cultura e della città di Budapest. Nel settembre 2010, negli stessi luoghi, si tiene una sua personale patrocinata sempre dall’Istituto Italiano di Cultura. Il mese successivo è inaugurata da Laura Gavioli, con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Fondazione Carife, una sua personale nella Galleria del Carbone di Ferrara. Nel dicembre dello stesso anno la mostra è ospitata nel Castello di Belriguardo , antica dimora degli Este, a Voghiera (FE). A febbraio 2011 nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo a Potenza si tiene la mostra retrospettiva Luciano Longo. Opere 1998 – 2010, evento promosso dal Comune di Potenza – Città Cultura. Viene selezionato per la 54 Esposizione Internazionale D’Arte della Biennale di Venezia – Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private e pubbliche italiane ed estere.
Orizzonti diversi. Fotografi a confronto. Anna Russelli, Donato Faruolo, Gerardo Fornataro, Giovanni Salvatore, Rocco Carnevale
A cura di Fiorella Fiore
Potenza/Tito,
Cibò /Centro Cecilia per la creatività
Opening
5 marzo 2013 ore 19.00
Si inaugurerà martedì 5 marzo 2013 alle ore 19.00 la rassegna Orizzonti diversi. Fotografi a confronto, promossa da Cibò Enogastronomia, a cura dello storico dell'arte Fiorella Fiore e in collaborazione con Cecilia Centro per la creatività- Amnesiac Arts - Multietnica. Dal reportage alla fotografia più propriamente "artistica", la rassegna mira a promuovere un confronto tra diversi linguaggi di chi, attraverso l'obiettivo, ci racconta una visione, un percorso, una storia. Un viaggio nella meravigliosa ambiguità dell'arte fotografica. L'iniziativa, che durerà da marzo a giugno, si svilupperà secondo una formula innovativa: inaugurazione e incontro con l'artista presso Cibò enogastronomia, cui seguirà il giorno successivo l'apertura della mostra presso il Cecilia Centro per la creatività di Tito, che ospiterà anche micro-eventi legati all'esposizione durante tutto il periodo della mostra. I fotografi protagonisti delle mostre, che si alterneranno da marzo a giugno, saranno: Anna Russelli, Donato Faruolo, Gerardo Fornataro, Giovanni Salvatore, Rocco Carnevale. Primo appuntamento, martedì 5 marzo con Anna Russelli, alle 19.00 presso Cibò Enogastronomia (Via Torraca 120, Potenza); l'apertura della mostra si avrà venerdì 8 marzo dalle ore 18.00 presso il Cecilia Centro per la Creatività (C.da Santa Venere, Tito, Potenza), in occasione della giornata che il Centro dedicherà alla creatività femminile.
http://www.centrocecilia.it/
Natura tra cromie e luce. Pietra Barrasso
A cura della rivista “In Arte Multiversi” sotto il patrocinio della Provincia di Potenza.
Presentazione a cura dello storico dell'arte Fiorella Fiore.
Pinacoteca provinciale, Potenza
Opening
15 novembre ore 18.30
Vox Populi. Dario Carmentano
A cura di Amnesiac Arts
Presentazione a cura di Fiorella Fiore
Tito (Potenza), Cecilia Centro per la creatività
Opening
21 Settembre ore 20.00
Vox Populi si articola in una mostra di presentazione in anteprima presso il Cecilia, Centro per la Creatività di Tito, dove Dario Carmentano esporrà cinque opere del formato di cm 150x150, riferite al Tricolore ed i cui titoli sono tratti dal testo dell’Inno Nazionale di Mameli. L’inaugurazione della mostra si terrà il 21 settembre 2011 alle ore 20,00 in concomitanza della serata Materadio di Radio 3 che coinvolgerà tutti i centri di Visioni Urbane in un gemellaggio con alcune città che sono state capitali europee della cultura. Il progetto si completerà il 6 ottobre, in Occasione della Giornata del Contemporaneo promossa dall’Amaci, con un laboratorio a cura dell’Associazione La Luna Al Guinzaglio di Potenza in cui verranno coinvolti una ventina di partecipanti invitati a produrre delle armi fittizie con materiali di recupero di cancelleria e di arredo per uffici, quali righe, squadrette, CD, componenti di computer, sedie, ecc., con cui armarsi per costituire un esercito o meglio un fittizio gruppo insurrezionale che Dario Carmentano fotograferà in varie pose e che intitolerà per l’appunto Vox Populi.
Hyle.La materia di un nuovo realismo. Franco Corbisiero
A cura di In Arte Exhibit
Presentazione a cura di Fiorella Fiore
Calvello (Potenza) Convento di Santa Maria del Plano
Opening
22 Ottobre ore 18.00
Il Comune di Calvello, in collaborazione con In Arte Exhibit, presenta la mostra personale dell’artista lucano Franco Corbisiero, dal titolo “Hyle – La materia di un nuovo realismo”, che sarà inaugurata presso il Convento di Santa Maria de Plano di Calvello, sabato 22 ottobre alle ore 18.00. Al vernissage saranno presenti il Sindaco Mario Domenico Antonio Gallicchio, lo storico dell’arte Fiorella Fiore e lo stesso Corbisiero, ai cui interventi seguirà un momento musicale con il gruppo elettro-etno dei Babalù. L’esposizione rimarrà aperta fino al 30 novembre e sarà visitabile il venerdì, il sabato e la domenica dalle 16.00 alle 19.00. Franco Corbisiero sceglie il suo paese natio come “vetrina” ideale per esporre le sue ultime opere, realizzate dal 2009 ad oggi, i cui soggetti privilegiati sono il paesaggio (in modo particolare quello di Calvello) e il variegato universo femminile, raffigurato nelle più intime e liriche angolazioni. In questo nuovo ciclo pittorico Corbisiero, pur rivelando i sintomi di una costante evoluzione, conserva i tratti distintivi della sua maniera: l’uso preponderante della materia, la pratica del levare per creare diversi strati di colore, l’utilizzo della spatola. Da qui il titolo della mostra, che prende le mosse proprio dal concetto aristotelico di materia (in greco hyle), come ciò che permane immutato nel sostrato del divenire. Corbisiero è nato a Calvello il 31 dicembre 1949, ma sin da bambino ha vissuto a Potenza. Ha frequentato l’Istituto d’Arte di Potenza (a partire dal suo primo anno di fondazione), assieme a Gerardo Cosenza, Rita Olivieri, Angela Padula, Felice Lovisco, Achille De Gregorio e Anna Faraone, ed è stato allievo di Giuseppe Antonello Leone, uno dei più grandi artisti viventi. Negli ultimi anni ha iniziato un percorso artistico innovativo e originale, sperimentando nuovi modi di espressione, attraverso l’utilizzo di materiali particolari, che conferiscono alle sue opere una visione personale di tutto ciò che il mondo è stato ed è. Il chiostro del Convento di Santa Maria de Plano, che ospiterà la mostra di Corbisiero, in virtù del suo notevole pregio artistico, è stato scelto dall’Amministrazione Comunale come spazio ideale per eventi di tipo culturale. È per questo motivo che il Sindaco Gallicchio ha deciso di destinare parte dei proventi ottenuti dall’estrazione del petrolio alla ristrutturazione dello storico edificio, che potrà costituire un ponte ideale tra il passato e il presente della comunità calvellese.
www.in-arte.org
/ALLA RICERCA DEL TEMPO VENDUTO/ IL TEMPO VIOLENTATO. Adriana Protasi, Alex Munzone
A cura di Fiorella Fiore
Noto (Siracusa), Centro di NOTOrietà (ex Collegio dei Gesuiti)
Opening
10 Settembre ore 18.30
La mostra ALLA RICERCA DEL TEMPO VENDUTO/ IL TEMPO VIOLENTATO (SEARCHIN' FOR SOLD TIME / THE RAPED TIME), di Adriana Protasi e Alex Munzone, a cura di Fiorella Fiore, con il coordinamento di Vincenzo Medica, sarà inaugurata Sabato 10 Settembre alle ore 18.30 presso il Centro di NOTOrietà (ex Collegio dei Gesuiti) a Noto. Ingresso Libero.
TUTTI I GIORNI DAL 10 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE 2011 ORE DALLE 17.00 ALLE 22.00