Lorenzo Ostuni. Viaggio in un mondo spirituale tra specchio e pietra
Cappella dei Celestini, Largo Duomo, Potenza
Opening mercoledì 22 dicembre 2021, ore 18.00
A cura di Fiorella Fiore
La mostra, patrocinata dal Comune di Potenza, in collaborazione con la Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni”, il Comune di Tito e il Comune di Laurenzana, organizzata dalla Rebis Arte srls e curata da Fiorella Fiore, vuole esaltare un patrimonio della provincia ancora poco conosciuto: in primo luogo, quello della Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni”, nel suo insieme di prezioso contenitore (da villa nobiliare settecentesca “nascosta” del centro storico del Comune di Tito) e contenuto, con la sua collezione di specchi incisi da Lorenzo Ostuni, in mostra anche a Potenza dopo le dopo le importanti rassegne tenutasi a Roma, a Villa Torlonia, nel 2017 e a Tito, nel palazzo della Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni” nel 2020. Intende inoltre mettere in evidenza anche un patrimonio immateriale, ma che si manifesta nel prodotto materiale, delle pietre che i giovanissimi allievi di Ostuni incisero nel 1963, quando Ostuni accettò l’incarico di insegnare materie letterarie presso la scuola media di Laurenzana (PZ), arricchendo il loro percorso con la poesia, il ricamo, il teatro, il bassorilievo e la scultura su pietra, recuperando una tradizione ottocentesca del loro paese. Un corpus di opere che è, oggi, testimonianza di un incredibile, seppur breve, laboratorio di idee. A unire tutto questo, la straordinaria figura di Lorenzo Ostuni, filosofo, psicologo, studioso del simbolo, autore e regista di origini lucane vissuto e morto a Roma nel 2013, il cui universo di saperi, scritti e opere, inizia ad essere ora studiato e portato all’attenzione del pubblico, grazie agli sforzi della famiglia, della Fondazione a lui dedicata, e delle istituzioni che, insieme ne hanno compreso l’importanza del pensiero.
Sarà possibile visitare la mostra fino al 22 gennaio 2021 nei seguenti orari: lun-ven 17-20, sab-dom 10-13/17-20; 24 e 31 dicembre: 16-19; 25,26 dicembre, 1° e 6 gennaio chiuso. Ingresso gratuito.
All'inaugurazione interverranno: Stefania D’Ottavio, Assessore alla cultura del Comune di Potenza; Giancarlo Laurini, Presidente della Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni”; Graziano Scavone, Sindaco di Tito; Michele Ungaro, Sindaco di Laurenzana; Fabio Laurino, Assessore alla cultura del Comune di Tito; Giuseppina Anna Laurino, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Tito e Segretario Generale della Fondazione; Vincenzo Ostuni, consigliere della Fondazione; Fiorella Fiore, curatrice della mostra.
Ingresso contingentato e consentito ai possessori di Green Pass, nel rispetto del protocollo Anti-Covid
Silvio di Giovanni. Kaleidoscope
Cappella dei Celestini, Potenza
Opening sabato 2 ottobre, ore 18.00
A cura di Fiorella Fiore
Si apre sabato 2 ottobre, nella Cappella dei Celestini di Potenza, la mostra Kaleidoscope, personale dell’artista Silvio Di Giovanni a cura di Fiorella Fiore e sotto il patrocinio del Comune di Potenza. Saranno esposte circa venti opere del pittore potentino, relative alla sua ultima produzione. Un’indagine legata, da una parte, alle origini, che si manifesta in una serie di opere dedicate a Venezia, città di provenienza del nonno Mario Prayer, tra gli artisti più validi della prima metà del Novecento, di formazione appunto veneziana e molto attivo tra la Puglia, Roma e Potenza. Silvio Di Giovanni ha voluto cercare e ritrovare, attraverso queste opere, parte delle sue radici; la pasta acrilica, quasi smaltata, lucida, fa da filo conduttore alle campiture di colore, reminiscenza della brillantezza del vetro di Murano, in un racconto lirico e poetico di quel senso di nostalgia, decadenza e bellezza che si può provare visitando la laguna veneziana. Le altre opere in mostra sono invece dedicate al futuro e sono un omaggio all’America: sarà qui, infatti, che Silvio Di Giovanni porterà prossimamente la sua personale, a Sacramento. Le tele interpretano, attraverso il colore, alcuni aspetti dello spirito degli Stati Uniti d’America, lontano dalle luci della città metropolitana e che evoca invece il sole, la terra rossa e bruciata del deserto, o la sua cultura, come nell’opera che omaggia il grande pittore James Whistler. Interverranno durante la serata inaugurale: l’assessore alla Cultura del Comune di Potenza, Stefania D’Ottavio, la curatrice della mostra, Fiorella Fiore, e l’artista, Silvio Di Giovanni.
La mostra potrà essere visitata dal 2 al 16 ottobre, nei seguenti orari: 17.30 – 21.00. Ingresso libero, ma contingentato e consentito ai possessori di Green Pass, nel rispetto del protocollo Anti-Covid.
Rapiti dalle Muse. L'incontro tra Leonardo Sinisgalli e Antonio Masini. Percorso espositivo all'interno della mostra "I fanciulli battono le monete rosse. Doppio omaggio a Leonardo Sinisgalli"
Fondazione Leonardo Sinisgalli, corso Leonardo Sinisgalli, 44, Montemurro (PZ)
Opening venerdì 30 luglio, ore 21.00
La mostra rientra nella rassegna della Fondazione Leonardo Sinisgalli "Le muse di Sinisgalli nell'Orto di Merola", giunta alla sua settima edizione ed esporrà in due differenti percorsi le opere di Antonio Masini, Franco di Pede e Antonello Di Gennaro. Dopo i saluti di Senatro di Leo, sindaco di Montemurro, il Presidente della Fondazione Leonardo Sinisgalli, Mimmo Sammartino, il Direttore Luigi Beneduci, il Vice presidente Antonio Sanchirico, Maria Teresa Imbriani e Carmen Colangelo del Consiglio di amministrazione e Biagio Russo del Comitato tecnico scientifico, dialogheranno con Franco di Pede, Carla Cantore, Antonello di Gennaro, Nicola Masini e Fiorella Fiore, autrice dei testi su Antonio Masini. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nel rispetto delle norme anti contagio in vigore.
Lorenzo Ostuni. Magia della Luce
Fondazione Laurini – Istituto del simbolo “Lorenzo Ostuni”
Borgo San Donato, 8, Tito (PZ)
Opening domenica 23 agosto, ore 18.00
A cura di Fiorella Fiore
Gli specchi incisi da Lorenzo Ostuni, filosofo, psicologo, studioso del simbolo, autore e regista scomparso a Roma nel 2013, arrivano nel suo paese natio, Tito.
Dopo la tappa materana, la mostra “Lorenzo Ostuni. Magia della luce” verrà inaugurata anche a Tito (Potenza) domenica 23 agosto 2020 alle ore 18:00, nelle sale di Palazzo Laurini, sede della Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni” che ha promosso la mostra insieme alla Direzione Regionale Musei Basilicata, in collaborazione con il Comune di Tito ed il Comune di Matera, con il patrocinio dell’Università degli Studi della Basilicata e la curatela di Fiorella Fiore.
La mostra nella Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni” (che conserva ed espone in modo permanente già 5 specchi di Lorenzo Ostuni, donati dalla famiglia) completa il progetto espositivo “Magia della Luce”, partito da Roma nel 2017, con la grande rassegna ospitata a Villa Torlonia a cura di Alessandro Orlandi, e si avvale del comitato scientifico composto da Adelaide Cuozzo, Giampaolo D’Andrea, Fiorella Fiore Ostuni, Giancarlo Laurini, Giuseppina Anna Laurino, Katriona Munthe, Alessandro Orlandi, Angelica e Vincenzo Ostuni e Claudio Strinati.
Dal 1973 e fino alla sua morte, Lorenzo Ostuni si è dedicato alla creazione di un’arte che lo ha visto, per primo, incidere con un trapano a punta di diamante specchi anche di grandi dimensioni, con soggetti e temi estremamente complessi, legati in particolare al simbolo, al cui studio Ostuni ha dedicato tutta la vita. Gli specchi di Lorenzo Ostuni sono parte di una ricerca articolata che lo ha fatto diventare uno studioso di filosofia, di simbologia, delle religioni, della psicologia, tale da renderlo assimilabile a quell’uomo “universale”, tipico del periodo rinascimentale, in grado di studiare e fare proprie molte e diverse materie. Tutto questo, insieme alla sua profonda spiritualità, lontana però da ogni dogma, lo ha condotto a sperimentazioni e risultati del tutto inediti, proprio come l’incisione su specchio, tecnica di cui è stato sicuramente il pioniere. I dieci specchi in mostra offrono un affresco di questa complessità, legata in particolare allo studio delle costellazioni dello Zodiaco, della Kabbalah ebraica e del Biodramma, una struttura inventata anch’essa da Lorenzo Ostuni.
All'inaugurazione della mostra, che sarà visitabile fino al 27 settembre (il sabato e la domenica dalle 17.00 alle 19.00, su prenotazione, scrivendo all’indirizzo [email protected]) interverranno Giancarlo Laurini, Presidente della Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni”; il Sindaco di Tito, Graziano Scavone; Giampaolo D'Andrea, Consigliere per gli affari istituzionali e le relazioni sindacali del Ministro MIBACT Dario Franceschini; Vincenzo Ostuni, consigliere della Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni” e Fiorella Fiore, curatrice della mostra; presenta e coordina Giuseppina Anna Laurino l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Tito e Segretario Generale della Fondazione.
In ottemperanza alle norme anti Covid-19, la partecipazione è consentita solo su invito, con la mascherina e nel rispetto del distanziamento fisico di 1 mt.
La mostra è stata finanziata dagli sponsor: Hitachi Rail SpA (main sponsor), Vetreria Meliante, Zurich assicurazioni, L.T.R. Asphalt s.r.l., Elemaster SpA, S.M.E. elettronica srl, Gaptronic, Il Sorriso.
Per informazioni:
Fondazione Laurini [email protected] / www.fondazionelaurini.org
Lorenzo Ostuni. Magia della Luce
Chiesa del Carmine, Museo di Palazzo Lanfranchi
Piazzetta Pascoli, Matera
Opening venerdì 17 luglio, ore 17.30
A cura di Fiorella Fiore
L’esposizione porta per la prima volta a Matera, gli specchi incisi da Lorenzo Ostuni, filosofo, psicologo, studioso del simbolo, autore e regista di origini lucane vissuto e morto a Roma nel 2013. La mostra, dopo Matera, approderà a Tito, paese natio di Lorenzo Ostuni, nel Palazzo Laurini, sede dell’omonima Fondazione ed è parte di un più ampio e complesso progetto espositivo partito da Roma con la grande rassegna ospitata a Villa Torlonia nel 2017, a cura di Alessandro Orlandi. La mostra e il progetto espositivo “Magia della Luce” si avvalgono del comitato scientifico composto da Adelaide Cuozzo, Giampaolo D’Andrea, Fiorella Fiore Ostuni, Giancarlo Laurini, Giuseppina Anna Laurino, Katriona Munthe, Alessandro Orlandi, Angelica e Vincenzo Ostuni e Claudio Strinati. Dal 1973 e fino alla sua morte, Lorenzo Ostuni si è dedicato alla creazione di un’arte che lo ha visto, per primo, incidere con un trapano a punta di diamante specchi anche di grandi dimensioni, con soggetti e temi estremamente complessi, legati in particolare al simbolo, al cui studio Ostuni ha dedicato tutta la vita. Gli specchi di Lorenzo Ostuni sono parte di una ricerca articolata che lo ha fatto diventare uno studioso di filosofia, di simbologia, delle religioni, della psicologia, tale da renderlo assimilabile a quell’uomo “universale”, tipico del periodo rinascimentale, in grado di studiare e fare proprie molte e diverse materie. Tutto questo, insieme alla sua profonda spiritualità, lontana però da ogni dogma, lo ha condotto a sperimentazioni e risultati del tutto inediti, proprio come l’incisione su specchio, tecnica di cui è stato sicuramente il pioniere. I dieci specchi in mostra offrono un affresco di questa complessità, legata in particolare allo studio delle costellazioni dello Zodiaco, della Kabbalah ebraica e del Biodramma, una struttura inventata anch’essa da Lorenzo Ostuni.
All'inaugurazione della mostra interverranno Marta Ragozzino, Direttrice regionale Musei Basilicata; Giampaolo D'Andrea, Consigliere per gli affari istituzionali e le relazioni sindacali del Ministro MIBACT Dario Franceschini; Giancarlo Laurini, Presidente della Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni”; il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri; il Sindaco di Tito, Graziano Scavone; l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Tito e Segretario Generale della Fondazione, Giuseppina Anna Laurino; Vincenzo Ostuni, consigliere della Fondazione; Katriona Munthe, psicoterapeuta, allieva di Lorenzo Ostuni e presidente della società “La Caverna di Platone”; Alessandro Orlandi, curatore della mostra Magia della Luce di Roma e titolare della casa editrice “La Lepre” e Fiorella Fiore, curatrice della mostra.
Orari: 09.00-19.00; mercoledì 11.00-19.00
https://musei.basilicata.beniculturali.it/lorenzo-ostuni-magia-della-luce/
Earth. Personale di Irene Albano
Ex Ospedale di San Rocco,
Via San Biagio, Matera
Opening sabato 9 novembre, ore 19.00
A cura di Fiorella Fiore
Irene Albano torna a Matera nell’anno in cui è Capitale Europea della Cultura con una nuova serie di opere pittoriche che sono evoluzione di quelle ricerca legata al territorio e all’ambiente che connatura la sua poetica. Scrive in catalogo la curatrice della mostra, Fiorella Fiore: "«Earth», Terra, in inglese ha lo stesso suono di «heart», cuore. Ed è su questo gioco di parole che ruota il titolo della mostra che aggiunge un nuovo tassello nel percorso artistico di Irene Albano. Oggi il suo elaborato processo creativo, pur mantenendosi fedele a sé stesso, raggiunge un nuovo risultato, espresso in una sintesi raffinata di colore e materia. Colpi di pennello corposi e decisi, si alternano a velature e sovrapposizioni delicate per creare effetti di luce mai casuali, ma che vogliono evidenziare quel messaggio primigenio oggi arricchito da una importante riflessione sull’attualità. D'altra parte, cosa fa l'artista contemporaneo se non farsi interprete del presente?" Interverranno durante il vernissage, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri e dell’Assessore al Turismo Mariangela Liantonio, la curatrice della mostra, Fiorella Fiore e la sindaca di Pisticci, Viviana Verri.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 9 al 18 novembre 2019.
Ingresso libero.
Orari: dalle 10:00 - alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00
Matera. Pietra e pane. Acquerelli del pittore spagnolo Pedro Cano
Fondazione Sassi Matera
Opening sabato 26 ottobre 2019, ore 18.00
A cura di Fiorella Fiore
Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi la mostra "Matera. Pietra e pane" rientra nell’ambito del Festival "La Terra del pane", progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, tema: Radici e Percorsi.
Un autoritratto è presente nel Corridoio Vasariano della Galleria degli Uffizi di Firenze e una grande tela è inserita nel percorso espositivo dei Musei Vaticani. Pedro Cano, uno tra i più grandi pittori spagnoli contemporanei, maestro nella tecnica dell'acquerello espone i suoi lavori alla Fondazione Sassi di Matera.
La mostra "Matera. Pietra e pane", a cura di Fiorella Fiore, sarà inaugurata sabato 26 ottobre 2019 alle ore 18 alla Fondazione Sassi e resterà aperta al pubblico fino al 10 novembre 2019. Allestita nei locali della Fondazione Sassi, la mostra presenta quaranta acquerelli del pittore spagnolo. Scorci dei rioni Sassi di Matera, città che conosce sin dagli anni ‘70. Risale al 1970 il primo incontro, folgorante, dell'artista con la città di Matera, con le sue pietre, le chiese, il maestro Guerricchio; ma anche con le contraddizioni di una città caratterizzata da tanta bellezza, ancora legata all'antica vita contadine. - scrive nelle note critiche la curatrice Fiorella Fiore - Un contrasto che ha legato fortemente Pedro Cano alla città dei Sassi, definita dall'artista un serbatoio di sorprese, un luogo in cui la natura e lo sforzo umano si sono uniti per creare un'opera unica al mondo”. Pedro Cano torna a Matera nell’anno in cui è Capitale Europea della Cultura, dopo la mostra del 2013 tenutasi a Palazzo Lanfranchi, con 40 acquerelli che rendono omaggio alla sua essenza di pietra e alla sua identità, rappresentata anche da quella cultura contadina simboleggiata dall’elemento del pane. Come già avvenuto in passato, nei giorni antecedenti la mostra si terrà il seminario di pittura ad acqua tenuto dal maestro Cano. Diversi allievi sono giunti da tutta Italia e dalla Spagna, per fissare, con la tecnica dell’acquerello, scorci architettonici della città dei Sassi in sessioni quotidiane en plein air.
La mostra è realizzata con il sostegno del fondo etico di: Bcc Basilicata Credito Cooperativo di Laurenzana e comuni lucani e con il sostegno di: Bawer S.p.A, Italcementi S.p.A e Tecnoparco Valbasento S.p.A., MH Matera Hotel. Matera. Pietra e pane ha il patrocinio di MIBACT, Fondazione Matera - Basilicata 2019, Fondo per lo Sviluppo e Coesione - Regione Basilicata, Comune di Matera. Partner: Tim e Intesa San Paolo.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 26 ottobre al 10 novembre 2019.
Ingresso libero.
Orari: dalle 10:00 - alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00
Giorno di chiusura: lunedì